La Confraternita della Frittola Calabrese “La Quadara” ha fatto tappa a San Sisto dei Valdesi, portando con sé un patrimonio di tradizioni, saperi antichi e un forte spirito comunitario. L’iniziativa ha attirato residenti, appassionati di gastronomia e curiosi desiderosi di assistere da vicino alla preparazione della storica frittola, uno dei piatti più identitari della cultura calabrese.
L’evento si è svolto in un clima di grande partecipazione, trasformando la giornata in un momento di incontro e condivisione. I membri della Confraternita, custodi di una tradizione che affonda le radici nella storia rurale della regione, hanno illustrato le fasi della lavorazione, spiegando tecniche, ritualità e significati culturali legati a questo antico piatto. La preparazione della frittola, infatti, non è solo un atto culinario, ma un vero e proprio rito collettivo che racconta la vita contadina, la capacità di valorizzare ogni parte del maiale e l’importanza della convivialità nelle comunità locali.
Durante la dimostrazione, non sono mancati racconti, aneddoti e approfondimenti storici che hanno permesso ai presenti di comprendere meglio il valore simbolico della frittola nella tradizione calabrese. La Confraternita ha inoltre ribadito il proprio impegno nella tutela e promozione delle eccellenze gastronomiche del territorio, portando avanti un percorso itinerante che tocca borghi, piazze e comunità con l’obiettivo di mantenere viva una memoria collettiva che rischierebbe altrimenti di perdersi.
La tappa di San Sisto dei Valdesi si inserisce in un calendario di appuntamenti che “La Quadara” porta avanti da anni, con l’intento di diffondere la conoscenza di un patrimonio culinario unico e di rafforzare il legame tra tradizione e identità locale. L’iniziativa ha rappresentato un’occasione preziosa per riscoprire sapori autentici, ma anche per valorizzare il territorio e le sue comunità, che continuano a custodire con orgoglio le proprie radici.



