Una serata tra gusto, territorio e innovazione

Non si poteva scegliere luogo migliore di Capotirone, affacciata sul mare di Belvedere Marittimo, per presentare e gustare una creazione che dal mare trae ispirazione, ricerca e identità: la Granita all’acqua di mare del Maestro Pietro Di Noto. L’appuntamento, promosso dall’UNPLI provinciale di Cosenza con il patrocinio del Comune di Belvedere Marittimo e fortemente voluto dal giornalista Luigi Bruzzano, si è trasformato in un momento di incontro tra tradizione, innovazione, racconto del territorio ed eccellenze del Mediterraneo.

Capotirone ha offerto una cornice suggestiva, capace di accogliere il pubblico in un dialogo ideale tra mare, gusto, memoria e futuro. La serata non ha raccontato soltanto una ricetta, ma una storia di intuizione, studio e visione imprenditoriale: quella del Maestro gelatiere siciliano Pietro Di Noto, inventore della celebre Granita all’acqua di mare, una creazione brevettata che unisce ricerca scientifica, cultura gastronomica e identità mediterranea.

Il saluto delle istituzioni e il valore del territorio

Dopo i saluti di benvenuto, la vicesindaca Francesca Impieri ha ringraziato gli organizzatori e il Maestro Di Noto per aver scelto Belvedere Marittimo come tappa del suo percorso, sottolineando come Capotirone rappresenti uno dei luoghi più evocativi della città, capace di restituire con naturalezza la bellezza e l’identità del territorio.

L’apertura dei lavori è stata affidata al giornalista Luigi Bruzzano, che ha richiamato l’attenzione sulle potenzialità dei territori spesso raccontati in modo parziale o distorto. Territori che custodiscono memoria, identità, prodotti e tradizioni, e che meritano una narrazione nuova, autentica, capace di trasformare le radici delle comunità in occasioni concrete di promozione culturale, turistica ed economica.

Il racconto del Maestro Di Noto: tra chimica, gusto e innovazione

A guidare il dialogo è stata la giornalista Fabrizia Arcuri, che ha accompagnato il racconto del Maestro Di Noto valorizzandone non solo l’invenzione, ma anche il percorso umano e professionale che l’ha resa possibile. Di Noto ha spiegato cosa si cela dietro la Granita all’acqua di mare: studio, sperimentazione, passione e un bagaglio di competenze maturate tra chimica, settore alimentare e impresa.

Dopo una prima esperienza come chimico in una multinazionale del comparto alimentare, ha scelto di mettere a frutto conoscenze e intuizioni in una realtà imprenditoriale propria, capace oggi di coniugare qualità artigianale, ricerca e innovazione, portando il gusto italiano anche oltre i confini nazionali.

Durante la serata è stata presentata anche una delle sue “sette invenzioni”: la BoxGelina, un contenitore per il trasporto dei surgelati a bassa temperatura senza energia elettrica, ulteriore testimonianza di una visione che unisce tecnica, creatività e sostenibilità.

Con simpatia e disponibilità, il Maestro ha coinvolto il pubblico offrendo la sua granita e raccontando il percorso che ha trasformato un’intuizione in un prodotto unico, capace di parlare di mare, Sicilia, Mediterraneo e arte gelatiera italiana.

Tradizione, governance territoriale e sviluppo sostenibile

Antonello Grosso La Valle, presidente della Pro Loco di Belvedere Marittimo e dell’UNPLI provinciale, ha sottolineato il valore dell’incontro tra tradizione e innovazione all’interno di una visione più ampia di sviluppo territoriale. Il programma dell’UNPLI provinciale punta infatti a promuovere modelli di governance capaci di integrare dimensioni sociale, economica e ambientale, attraverso iniziative mirate, partenariati pubblico-privati e il coinvolgimento delle associazioni locali. L’obiettivo è rafforzare la Riviera dei Cedri e le altre aree vaste come destinazioni turistiche e culturali durante tutto l’anno. Una terra “fragile ma non debole”, ha ricordato, che può trovare nelle proprie radici e nelle proprie comunità la forza per generare nuove opportunità.

È intervenuto anche il consigliere del Comune di Paola, Francesco Aloia, che ha richiamato il lavoro di cooperazione tra Comune, UNPLI provinciale e Pro Loco di Paola per la valorizzazione del territorio: dal turismo religioso internazionale legato a San Francesco di Paola ai rapporti con i calabresi all’estero, fino alla promozione enogastronomica dei prodotti De.Co.

Tra le eccellenze presentate al Maestro Di Noto, un posto speciale è stato riservato al cedro, frutto simbolo della Riviera dei Cedri. Un incontro dal quale potrebbe nascere una ricetta dedicata: il Maestro ha infatti manifestato l’intenzione di lavorare a una preparazione ad hoc da valorizzare anche in future occasioni televisive.

Una narrazione nuova per il Sud

A chiudere la serata è stato il consigliere regionale Orlandino Greco, che ha portato i saluti della Regione Calabria e ha richiamato il valore di un Meridione capace di proporsi con una narrazione nuova, fondata su identità, comunità ed eccellenze territoriali. Una prospettiva che può tradursi in sviluppo concreto se sostenuta da visione, capacità di fare sistema e valorizzazione intelligente delle risorse locali. Greco ha inoltre ricordato il ruolo dei corregionali all’estero, veri ambasciatori delle proprie terre.

Un Sud che racconta sé stesso

La serata ha dimostrato come anche una degustazione possa diventare occasione di racconto, incontro e valorizzazione. La Granita all’acqua di mare del Maestro Pietro Di Noto ha portato al centro non solo il gusto, ma anche l’ingegno, la ricerca e quella capacità tutta meridionale di trasformare le radici in innovazione. Un appuntamento che ha unito mare, territorio, impresa e tradizione, restituendo l’immagine di un Sud vivo, creativo e capace di guardare al futuro senza perdere il legame con la propria identità.

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