A San Floro è stato firmato il protocollo d’intesa che sancisce l’ingresso del grano Secria nel progetto GrAnCala’ – Grani Antichi Calabria, iniziativa dedicata alla valorizzazione dei grani antichi calabresi con l’obiettivo di tutelare salute, ambiente e biodiversità. A sottoscrivere l’accordo sono stati Paolo Scordo, coordinatore dell’associazione Cittadinanza Attiva Pellegrina, e Stefano Caccavari, fondatore del progetto Mulinum.
Il progetto GrAnCala’ punta alla promozione dei grani antichi attraverso lo studio delle loro proprietà nutraceutiche e reologiche, oltre al miglioramento delle fasi di produzione e commercializzazione. Capofila dell’iniziativa è Caccavari, affiancato da un partenariato che comprende Inone Network, la Farmacia Magna Grecia e l’Università della Calabria.
Il grano antico Secria è una varietà autoctona locale che, grazie al lavoro dell’associazione Cittadinanza Attiva Pellegrina, è stata ufficialmente riconosciuta il 20 maggio 2024, in occasione della Giornata nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, come varietà di frumento dalle caratteristiche uniche. Successivamente, con Decreto Dirigenziale n. 6704 del 9 maggio 2025, la Regione Calabria – Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale – ne ha disposto l’iscrizione nel Registro regionale della biodiversità agraria e alimentare e nell’Anagrafe nazionale della biodiversità, sezione vegetale.
L’associazione Cittadinanza Attiva Pellegrina è stata riconosciuta come soggetto proponente, mentre il socio Domenico Celi, perito agrario, è stato individuato come agricoltore custode del seme Secria. Con il suo ingresso nel progetto, il Secria si aggiunge ai grani locali italiani già selezionati da Mulinum, che GrAnCala’ intende studiare e valorizzare per le loro qualità agricole e salutistiche.
Si tratta di un ulteriore passo nel percorso di tutela e promozione di un prodotto identitario calabrese, capace di raccontare – attraverso le sue trasformazioni culinarie – la storia, i profumi e i sapori di un territorio profondamente legato alla propria biodiversità.
Il progetto GrAnCala’ rientra nell’ambito dell’Avviso Pubblico PR Calabria FESR FSE 2021–2027, Priorità 1 “Una Calabria più competitiva e intelligente”, Azione 1.1.1, dedicata al sostegno di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione in collaborazione con organismi di ricerca.
