Si accendono domani i riflettori su “Vinitaly and The City – Calabria in Wine 2026”, l’evento d’eccellenza che dal 17 al 19 luglio trasformerà il Parco Archeologico di Sibari nella capitale dei grandi vini del Mediterraneo. In prima linea, al fianco della Regione Calabria e di Veronafiere, c’è l’ARSAC (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese), il cui ruolo tecnico-scientifico si conferma pilastro fondamentale del nuovo “rinascimento” enologico della regione.

L’ARSAC non è soltanto un partner organizzativo, ma il braccio operativo che negli anni ha accompagnato i produttori calabresi in un percorso di crescita qualitativa continua, contribuendo a posizionare i vini regionali ai vertici dell’attenzione nazionale e internazionale. Il successo della viticoltura calabrese contemporanea affonda le radici in un lavoro meticoloso di ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico, che l’Azienda porta avanti attraverso la sua rete di tecnici, agronomi e divulgatori.

Tra le attività più rilevanti spiccano il recupero dei vitigni autoctoni, un vero lavoro di “archeologia viticola” volto a mappare e valorizzare antiche varietà locali; l’introduzione di tecniche agronomiche innovative e sostenibili, pensate per rendere le produzioni più resilienti ai cambiamenti climatici; e il costante collegamento tra ricerca accademica e aziende agricole, per elevare gli standard qualitativi sia in vigna che in cantina.

A testimonianza del legame profondo tra ARSAC e territorio, il Centro Sperimentale Dimostrativo (CSD) di Sibari sarà uno dei principali snodi logistici dell’evento. Per garantire una gestione efficiente e sostenibile dei flussi verso il Parco Archeologico, è stato predisposto un servizio di navette gratuite obbligatorie, attive dalle ore 18:00 con corse ogni 15 minuti. Tra le fermate strategiche figurano Corigliano-Rossano (Parcheggio “I Portali”), Laghi di Sibari, Marina di Sibari, Bruscata Grande e il CSD ARSAC di Sibari.

L’impegno dell’Azienda non si esaurirà nella tre giorni sibarita: ARSAC è già al lavoro per supportare la seconda tappa della kermesse, prevista l’8 e 9 agosto sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, dove verranno valorizzate le produzioni d’eccellenza dell’area dello Stretto e della Costa Viola.

Con l’avvio di Vinitaly and The City 2026, ARSAC ribadisce la propria missione: trasformare lo straordinario patrimonio di biodiversità della Calabria in valore economico, culturale e turistico per l’intera regione.

Per informazioni e modalità di partecipazione all’evento è possibile consultare il sito ufficiale: https://www.arsacweb.it/vinitaly-and-the-city-calabria-2026/

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