Si è conclusa ieri, domenica 9 agosto, la seconda e ultima serata di “Vinitaly and the City” a Reggio Calabria, prima edizione della manifestazione nella città dello Stretto e secondo appuntamento calabrese del format dopo la tappa record di Sibari, che si era svolta a metà luglio nel Parco Archeologico. Il Lungomare Italo Falcomatà si è trasformato per due serate in una grande vetrina dedicata al vino e alle eccellenze agroalimentari della regione.
L’evento, nato dalla rinnovata collaborazione tra Regione Calabria e Veronafiere, ha animato l’8 e il 9 agosto il tratto più iconico del lungomare reggino con cinque aree dedicate alle altrettante province calabresi – Cosenza, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria – ciascuna con le proprie cantine e produttori. Al Museo Archeologico Nazionale, invece, si sono svolte le masterclass dedicate ai grandi vini calabresi e ad altri territori vitivinicoli italiani, insieme al taglio del nastro che ha aperto ufficialmente la manifestazione venerdì sera.
Tra le due giornate non sono mancati i momenti istituzionali, con gli interventi del sindaco Francesco Cannizzaro, del direttore generale vicario di Veronafiere Gianni Bruno, dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, del presidente dell’ICE Matteo Zoppas e del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, a testimonianza del peso che l’appuntamento ha assunto per la promozione del territorio.
La giornata di domenica ha riportato l’atmosfera di festa già vissuta il giorno precedente: calici alzati lungo la passeggiata, show cooking con le specialità gastronomiche calabresi, talk e approfondimenti sull’enologia regionale hanno accompagnato il pubblico fino a tarda notte. A rendere speciale la serata finale ha contribuito anche la diretta di Rai Radio2, che dal Lungomare Falcomatà ha trasmesso una puntata speciale del programma “Era Ora” condotta da Martina Martorano.
Il gran finale è arrivato con la musica: sul palco dell’Arena dello Stretto “Ciccio Franco” si è esibita Serena Brancale, che ha chiuso in bellezza le due serate dopo il concerto di Maria Antonietta e Colombre e il dj set della stessa Martorano andati in scena la sera dell’inaugurazione.
Per Reggio Calabria si è trattato di un debutto assoluto per questo format, pensato per portare “Vinitaly and the City” fuori dalle mura di Verona in location di particolare pregio storico e paesaggistico. Dopo il successo dei numeri registrati a Sibari, la scelta di puntare sulla città dello Stretto — con lo scenario dei Bronzi di Riace e la vista sul mare — ha confermato la volontà di consolidare un percorso che valorizza le eccellenze vitivinicole calabresi in una cornice ogni volta diversa, tra archeologia, mare e cultura del vino.



